fbpx
L’impatto della nutrizione di precisione sul diabete
L’impatto della nutrizione di precisione sul diabete
 Le raccomandazioni nutrizionali dell’American Heart Association
 Le raccomandazioni nutrizionali dell’American Heart Association
10 porzioni di frutta e verdura al giorno per allungare la vita
10 porzioni di frutta e verdura al giorno per allungare la vita
30707016_10156301888199287_1493183837591568384_n
previous arrow
next arrow

ANZIANI: PREVENIRE I MALI DI STAGIONE A TAVOLA

Quale l’alimentazione migliore per gli anziani per prevenire i mali di stagione? Con l’autunno ritornano i classici malanni del clima più freddo e proprio gli anziani sono tra le categorie più esposte al rischio raffreddore e influenza. Una mano arriva però dall’alimentazione che può fornire quei micronutrienti preziosi per le difese immunitarie.

Autunno e inverno a tavola significano zuppe, brodi e legumi.

Ma quali sono gli alimenti migliori per le persone anziane contro il rischio raffreddori e influenza?

Zuppe e minestre con legumi e verdura di stagione. In particolare contro l’influenza sono da consigliare quei cibi ricchi di vitamina C che possono rinforzare il sistema immunitario, quindi tutti gli agrumi e i kiwi che troviamo in questo periodo.

Alimenti ricchi di calcio, ferro, magnesio e poi tutte le vitamine idrosolubili e liposolubili in particolare la D per il benessere delle ossa e la A per la vista.

Per superare qualche problema di masticazione o di digestione, per i legumi ad esempio, è consigliabile frullare i cibi e bere centrifughe. Ottimi i passati di verdura e di legumi, così come i frullati o le spremute di frutta che sono appunto fonte di vitamina C. Per incrementare l’apporto idrico consiglio di bere acqua ma anche tisane, infusi e latte parzialmente scremato.

Il consiglio che tutti, in particolare le persone anziane, si sono sentiti ripetere questa estate è di bere molta acqua. Il ritornello, ovviamente, vale sempre, tutto l’anno: chi beve a sufficienza ha infatti un rischio minore di sviluppare disturbi e malattie come infezioni delle vie urinarie, stitichezza e calcoli renali, ha una migliore salute cardiovascolare e un miglior metabolismo. L’acqua, inoltre, è preziosa fonte di sali minerali.

Per 1 anziano su 3 l’alimentazione non è equilibrata

Una recente indagine condotta dall’Università Cattolica del Sacro Cuore-Policlinico Gemelli di Roma ha fotografato l’alimentazione degli anziani. Lo studio è stato condotto su circa 200 persone di età media pari a 74 anni. Sebbene circa il 90% degli intervistati dichiari di consumare ogni giorno frutta e verdura e che solo il 18% mangi pesce raramente, per circa un anziano su tre l’alimentazione non è equilibrata. Il motivo principale risiede in un consumo eccessivo di zuccheri e grassi. Un dato in linea con quello dell’indice di massa corporea medio degli intervistati, con tendenza al sovrappeso (25,8).

Per chi ha qualche chilo di troppo è indicato consumare tre pasti principali e solo due spuntini. Una tazza di latte con biscotti a colazione, a pranzo cereali o pasta con verdure e frutta e infine, a cena, prediligere le proteine: carne, pesce, uova e formaggio. Per gli spuntini è bene mangiare frutta o yogurt. Bere 1,5 litri di acqua al dì e fare una passeggiata.

Chi mangia poco e introduce meno calorie di quanto dovrebbe dovrebbe essere regolare nei pasti, fare qualche spuntino in più prediligendo non solo frutta e yogurt ma anche biscotti o pane con marmellata. In casi estremi si possono aggiungere alla dieta integratori liquidi ricchi di vitamine e proteine.

Lascia un commento