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Tè rosso (Rooibos): gusto e salute senza caffeina

Anche il tè rosso, oltre a quelli verde e nero, è ideale per il benessere in quanto particolarmente ricco di antiossidantiBerne ogni giorno tè rosso può contribuire ad aumentare le difese antiossidanti, rafforzando la protezione dai radicali liberi in eccesso, come afferma l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) attraverso uno studio, pubblicato su Food Chemistry, sulla bevanda di origine sudafricana, ancora non molto conosciuta in Italia e impropriamente chiamata “tè rosso”, in quanto ottenuta dall’arbusto indigeno Aspalathus linearis o Rooibos (traduzione afrikaans dall’inglese red bush, cespuglio rosso).

Il Rooibos come pianta appartiene alla famiglia delle leguminose; si presenta come un cespuglio di 1-2 metri d’altezza con dei rami lunghi, dai quali partono tanti ramoscelli con delle foglioline che danno un aspetto cespuglioso. Le foglie ricordano gli aghi di pino e i fiori gialli sono simili a ginestre. Nasce e vive esclusivamente nella regione del Cedarberg, tra le montagne più calde ed aride ove può godere delle piogge invernali e del suolo sabbioso di cui necessita. L’acqua pura, l’aria fresca della montagna ed il caldo sole africano fanno sì che le foglie diventino di color rosso mogano, colore tipico del Rooibos.

L’infuso è caratterizzato da un gusto pieno, più simile a quello del tè che non a quello delle tisane. Si tratta di una delle poche piante della tradizione indigena a diventare la bevanda nazionale del Sud Africa e costituisce un’importante coltivazione commerciale. Da accurati esami scientifici si è appreso che questo tè possiede delle preziose proprietà salutari e che la pianta Rooibos contiene più di 200 sostanze attive.

Il tè Rooibos, fermentato e non fermentato, pur avendo un gusto molto simile al tè, non contiene caffeina. I benefici salutistici di questo infuso sono già noti alla ricerca, ma dimostrati finora solo con studi in vitro. Ora, per la prima volta, una ricerca in vivo condotta dall’Ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione, ha valutato direttamente sull’uomo le proprietà antiossidanti dei tè Rooibos. ”A 20 anni dallo studio INRAN che dimostrava per la prima volta sull’uomo le proprietà antiossidanti dei tè verde e nero – continua il ricercatore Serafini – abbiamo provato che le stesse caratteristiche possono essere attribuite anche al Rooibos. Questo tè può aiutare nella digestione dopo i pranzi e i le cene abbondanti. Grazie alla sua azione antiossidante, aiuta a ridurre lo stress indotto dal pasto durante il processo digestivo. Il suo basso contenuto calorico, l’assenza di caffeina e le sue proprietà organolettiche uniche, fanno del Rooibos l’alleato ideale per rimettersi in forma e depurare l’organismo”.

Un consumo costante di Rooibos aiuta a ridurre in maniera significativa il colesterolo, i trigliceridi e gli acidi grassi liberi, aiutando l’organismo a riacquistare equilibrio e benessere fisico psicofisico.

Le proprietà disintossicanti del Rooibos depurano il sangue, il fegato e la cistifellea, stimolando la produzione di bile e aiutando l’organismo ad espellere le sostanze nocive.

Dalle analisi cliniche accertate in diversi anni, si è riscontrato infatti che:

• contiene molte sostanze minerali, tra cui fosforo, ferro, vitamina C, magnesio, che contribuiscono a mantenere sano il sistema nervoso. Grazie alla presenza di calcio, manganese e fluoruro, rinforza ossa e denti. L’ampio spettro di sostanze minerali presenti rendono questo infuso particolarmente indicato a chi pratica un’intensa attività sportiva;

• funziona da antivirale: recenti studi dermatologici hanno indicato il tè di Rooibos quale prezioso aiuto nella lotta contro le infezioni virali;

• effetto calmante sulla pelle: se applicato localmente allevia le irritazioni cutanee ed aiuta a combattere eczemi, acne e macchie cutanee;

• costituisce un rimedio contro i radicali liberi: si è scoperto che il tè di Rooibos contiene 9 diversi tipi di flavonoidi di cui quattro particolarmente potenti: la quercetina, la luteolina, l’isoquercetina e la rutina. Scienziati giapponesi hanno inoltre recentemente scoperto il lavonoide aspalathin, che attualmente non è stato ritrovato in nessun altro alimento. La loro sinergia, unita all’elevato contenuto in vitamina C del tè stesso (1,5 mg/ml), dà come risultato una potente azione antiossidante, capace di combattere i radicali liberi presenti nell’organismo. In questo senso, il tè di Rooibos è particolarmente indicato per chi ha più di 40 anni ed è fisicamente attivo: più l’età è avanzata, meno l’organismo può combattere autonomamente i radicali liberi.

• è usato come pianta medicinale per i disturbi digestivi legati a problematiche dello stomaco e dell’intestino; presenta effetti depurativi e non irrita i reni;

• aiuta a combattere l’obesità: studi clinici hanno dimostrato che il Rooibos aiuta il fegato a combattere l’accumulo di grassi all’interno delle cellule epatiche.

• non contiene acido ossalico e quindi può essere assunto anche da chi soffre di calcoli;

• abbassa la pressione sanguigna ed allevia spasmi addominali e diarrea;

• attenua lo stress: studi in corso stanno dimostrando come il Rooibos influenzi la biosintesi del cortisolo, l’ormone la cui inibizione riduce i sintomi dello stress.

• ha un apporto calorico pari a zero.

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